
.... a convincermi del tutto. 


| Paure di bambina. Mai superate. | Paure di donna matura. Diciamo solo donna. Forse. |
| Che ci siano i serpenti sotto al letto | Che ci siano i serpenti ovunqe. Soprattutto che qualcuno ne porti uno in braccio mentre cammino per strada in situazioni affolllate tipo alle feste di paese. |
| Che i nodi legnosi delle ante dell'armadio nascondano i visi di alcuni esseri demoniaci che mi spiano. | Che i nodi legnosi delle ante dell'armadio ma anche del comò e del soffitto nascondano i visi di alcune persone morte che mi guardano mentre dormo. ma anche mentre sono sveglia. |
| Calpestare con gli stivali di pelle nera le lumache nude. | Non riuscire a trovare neanche quest'anno degli stivali di pelle nera che mi entrino perchè c'ho le gambe da calciatore e gli stivali li fanno solo per quelle con le gambe magre. |
| I pagliacci al circo e per le strade | Fare la figura del pagliaccio in situazioni in cui non mi sento a mio agio |
| Arrivare a scuola e scoprire di essere l'unica a non aver fatto i compiti e ad aver dimenticato i libri a casa. | Perdere la voglia di fare le cose. Qualunque cosa. E quindi ingrassare, passare le giornate al mercato e a guardare "uomini e donne" sognando un giorno di incontrare Maria De Filippi, mettermi una vestaglietta rosa, e aspettare coi bigodini in testa che torni mio marito. Poi apparecchiargli la tavola e fargli mangiare la carbonara la sera alle nove che gli causerà immediata sonnolenza e pure peggio. E fare un figlio che sia il mio unico orgoglio. Unico. |
| L'interrogazione di geografia. | Mettere il piumino dentro al copripiumino dell'Ikea. |
| Dire le bugie e venire scoperta. | Scoprire che qualcuno m'ha detto delle bugie. |
| Che i pianeti le stelle, ma soprattutto la luna, diventino improvvisamente giganti nel cielo di notte. | Che dopo aver visto i pianeti diventare giganti, io ancora non sia morta d'infarto e dunque abbia occasione di assistere da viva all'apocalisse. |
| Il rumore del trapano del dentista. | Il rumore del trapano per bucare la parete su cui mettere le mensole, pensando che se becca un tubo dell'acqua o del gas o dell'elettricità sono cazzi. |
| La rivoluzione. | Che la rivoluzione non arrivi mai. |


Premessa al post di oggi

Henri Rousseau - Il sogno
Di norma sono molto più intelligente di quanto lo sia stanotte, ma, abbiate pazienza, ho avuto un paio di giorni difficili, e per questo ora mi concederò di essere meno "signora" e un po' più cretina del solito. Quindi stavolta non volerò alto, come faccio d'abitudine e (haimè!) darò soddisfazione a chi non aspettava altro. Cito testualmente dai commenti al mio ultimo:
"qualche anno fa ero cliente del Rosen quando ancora ci lavoravi tu...ti ho rivista qualche volta e non ho cambiato opinione...basta sognare basta far credere alla gente che tu sei l'amica degli uomini quando in realtà desideri solo cose e persone che non potrai mai avere...forse non ti sei resa conto che nel mondo di oggi bisogna anche accontentarsi di ciò che si ha...non ti inventar chimere non inseguire sogni inutili...torna coi piedi per terra."MISTER REAL
Preceduto da una domanda che immagino arrivasse dallo stesso autore del suddetto, in cui mi si chiedeva se avessi mai raggiunto qualche risultato.
Bene prima di tutto la risposta, poi una precisazione. Eccoti la risposta:
Sì molti. Grazie per l'interessamento
Questa invece la precisazione: non avrei mai risposto al tuo commento, che comunque fa anche tenerezza, visto che sottolinea persino un'ammirazione nei confronti di una natura votata al coraggio e alla ricerca, non avrei risposto se non avessi passato gli ultimi giorni con il morale un po' a terra dicendo a me stessa (e credimi capita spesso) le stesse cose che hai scritto tu. Dopo giorni in cui mi chiedo per quale motivo non m'arrendo, arriva il tuo commento e io, finalmente torno a sorridere, perchè a volte serve di sentirsi dire le cose dall'esterno per capire che sono sbagliate. La resa non mi avrà perchè testardamente continuo a credere in una cosa, che spetta solo a chi ne ha la stoffa: la felicità. Non biasimo la "serenità" altrui, nè il "possibilismo" di cui molti blaterano, neanche la mediocrità dell'accontento. Non biasimo nessuno io. Ma biasimerei me stessa se accanto alle parole "la mia vita" ci fosse qualunque altro aggettivo che non sia "FELICE". E se sogno "cose e persone impossibili" (sei una donna, evve'? E' per questo che ho molti amici maschi io.) forse è solo perchè magari non sono tanto impossibili, visto che le posso sognare.
Un saluto affettuoso da chi magari t'ha strappato un sorriso mentre lavorava.
E ora il post di oggi
E' nata Elena!

Cara Elena,
intanto lascia che ti dica che ho compreso benissimo il tuo disappunto per la poca sensibilità dimostrata da tutti nello sbandierare ai quattro venti il tuo peso, dicendo, oltretutto che è piuttosto elevato. D'altra parte forse era giusto che tu sapessi subito che co' sta storia del peso bisogna farci i conti un po' tutta la vita. La prima volta che ho visto la tua mamma era piccola come te ma non me la ricordo, perchè ero piccola pure io, però posso dirti che oggi, nonostante lei sia bella da trent'anni, era la donna più bella del mondo. Non ti offendere sai... che tu eri la seconda. E il tuo papà con te in braccio, che ti guardava in quel modo, mi ha fatto emozionare come niente ha potuto mai. Mi sono emozionata anche più di quella volta che... ehm, va be' magari te lo dico tra qualche anno. Comunque, è bene che tu sappia subito che io sono la zia da non frequentare dopo i quindici anni. Almeno diranno così. Ma hanno ragione perchè quando farai sega a scuola io non lo dirò a nessuno. E per questo ti do' adesso qualche consiglio da brava zia, che quelli da zia scapestrata te li darò per tutta la vita:
1- Non chiedere mai a me opinioni sul tuo futuro professionale. Anche perchè quando dovrai scegliere la tua strada io starò ancora "facendo il whiskey distillando fiori" ( citazione musicale ,attenta!)
2- Non chiedere mai a me opinioni sui tuoi fidanzati. Anche perchè quando sarà l'ora per te di un fidanzato io avrò bisogno dei tuoi consigli per il mio.
3- Non chiedere mai a me che disco mandare su in una certa situazione. O almeno non farlo davanti a tutti, che sennò poi scoprono che è tutta colpa mia.
Detto questo passiamo a due tre cose basilari, che mi aiutano sempre quando mi chiedo se la vita mi piace. Arrivo sempre alla conclusione che la vita mi piace un sacco e so che pure tu l'amerai. Ma se capiterà qualche giorno in cui ti sembrerà un po' meno bella puoi utilizzare i miei trucchetti:
1- Fischietta una canzoncina divertente tipo la colonna sonora di Robin Hood di Disney
2- Cerca su You Tube la pubblicità del Cornetto Algida che fa "se quello che cerchi è un cuore d'amare, un piccolo cuore per farti sognare..."
3- Chiedi a tua mamma se ancora ha la videocassetta di "Un ragazzo e una ragazza" con Jerry Calà e Marina Suma. E guardalo.
4- Chiedi al tuo papà come faceva quando cantava "Eva ballava sul fuocooooo" coi pantaloni stretti e i capelli lunghi. (Però chiamami che vengo pure io a vedere lo show!!!)
5- Vieni a casa mia che ci facciamo un tè ai mirtilli e pure una fetta di torta (dietetica) al limone.
6- Dì una cosa incomprensibile a tuo zio Marco e quando lui ti risponde "Ehhhh?" tu digli... (cz) ... e va be', aho, scusa. Poi ridi e piglialo in giro.
7- Cerca sto blog, se ancora esisterà e poi vieni a prendere in giro me.
Ah una cosa importante... Se tra vent'anni stiamo a fare l'aperitivo insieme al Friends e passa il figlio di Riccardo Scamarcio, cerca di attaccare subito bottone, che non si sa mai entrasse poi pure il padre!!!
A Cinzia, Marco e Elena