
<<Pronto? Parlo con la Befana? Ah è lei... sì... sì... mmhh...salve. Va bene, come vuole... ok... diamoci del tu. Ciao Befana. No, no non volevo mancarti di rispetto, scusa. Senti, lo so che sei ancora impegnata con le consegne, ma io c'avrei un reclamo. No, be'..sì... cioè, lo so che c'è chi sta ancora aspettando... No, no, devo dire che in effetti sei stata piuttosto precisa per quello che riguarda tempi di consegna, ci mancherebbe! Lo sapevo che eri una professionista è per questo che ho votato per te. Però, scusa ma io un reclamo devo proprio fartelo. Ah, devo parlare con il customer service dici, eh? Ma scusa già che ci sto... No, è una cosa veloce. Ti ricordi il video là, quello co'la storia dei cartelli, co' Tom a vent'anni e poi i topi che salutano Cenerentola, co' George e Brad? Eh... sì, ecco... brava, il memorandum. Senti, ma non è che per sbaglio hai visto quest'altro da qualche altra parte e te sei confusa?>>
(today music is on the video)
Sono le cinque e venti e Natale è passato da qualche ora. Oggi è Santo Stefano e io sono qui, dopo aver mangiato tutto il mangiabile, a bere una tisana snellente ai frutti rossi, facendomi due inquietanti domande. La prima in realtà me l'ha contagiosamente instillata Cristiano, che giustamente dice: "Ma perchè Santo Stefano? Chi era 'sto Stefano? Perchè non San Giuseppe che sicuramente c'azzecca di più?". La seconda è: ma guarda te se la Befana deve farmi pentire d'aver votato per lei! Sarà pure il portadoni ufficiale 2007, ma è in spaventoso ritardo! Io qui ancora non l'ho vista... MI sa che quel tizio lì che si calava dal camino era più efficiente. Va be', non demordo, attendo.
E comunque, cara Befana, io l'e-mail te l'ho scritta elencando le mie richieste con dovizia di particolari, ma a parte quella storia lì della radio (che, vorrei ricordarti, non è quella che s'accende col pulsante con su scritto play e con la manopola per beccare la frequenza), c'è una cosa, tra quelle che t'ho chiesto, che ho ben pensato di sottolinearti ancora meglio. Dunque, se ti capitasse, prima di arrivare da queste parti, di aprire il mio blog, bene, guardati il filmatino qui sotto. Sai, così... non che non mi fidi, ma è solo a scopo di memorandum..ecco. Ciao, va.
Ok, e questo è quello che direi io alla Befana, giocando un po' come faccio sempre. Ma questo video qui, che m'è costato tre giorni di lavoro, perchè non mi chiamo David Lynch, è per le persone che amo. Perchè il mio regalo più bello sono loro. Oggi pensavo che Elena nascerà tra poco, ma che in realtà questo Natale l'ha passato già con noi. Tutti lì, intorno a parlarle, a mettere la testa sulla pancia a chiederci se le piace già qesto mondo. Ed è per la Sister, e lei sa perchè. Per il Titti che è un po' desaparecido. E per farmi perdonare da Luca che l'altra notte l'abbiamo fatto aspettare al freddo per un'ora. Per gli amici che avevo intorno stasera. Per Valeria che adesso sta nel deserto a guardare le stelle e dice "Maktub" per me .
Per chi è passato di qui e magari stanotte esprime questo mio stesso desiderio.
SCONTRO FRA TITANI

Ebbene, era prevedibile. Con l'eliminazione di Baldassarre, vessato oramai dalla crisi economica e dalle visite sempre più frequenti della finanza, si dice addio all'ultima possibilità di portare innovazioni all'interno della tradizione Natalizia. Il pubblico ha votato e ha scelto. Io devo ancora scrivere la mia letterina, perchè, vista la possibilità di cambiare destinatario quest'anno, attendo fiduciosa di scoprire chi sarà il vincitore de "Il Portadoni". Solo allora saprò a chi indirizzare le mie richieste.
Perchè possiate scegliere chi far vincere tra Babbo Natale e La Befana li ho intervistati per voi e saranno le loro parole a convincervi in uno o nell'altro senso.
(Prima dell'intervista un plauso a chi proponeva altri concorrenti, quali ad esempio Santa Lucia e il Bambin Gesù. Tuttavia, seppure autore di format telematici, non me la sono sentita di essere più irrispettosa di così. Scherza coi fanti...ehm...)
Salve Babbo, che ne pensa di questa finale tete-a-tete con la sua concorrente di sempre?
Be', non ho dubbi che sia una donna simpatica e oltretutto è una vera signora. Ma credo che la sfida non si ponga proprio.
Sempre sicuro di se', eh?
Dico soltanto che non c'è nessuno che sappia fare questo lavoro come me. Non è una questione di abilità spicciola, ma di capacità nel saper gestire l'immagine.
Si spieghi meglio.
Vede, la signorina mia concorrente fa questo lavoro da moltissimi anni, come me. Ma non è mai riuscita ad emergere perchè ha scelto un target di nicchia. Ha sempre rifiutato contratti televisivi e pubblicitari, non si è mai prestata a partecipare appieno alle attività prenatalizie, come fermarsi agli angoli delle strade a intrattenere bambini, non ci sa fare con le public relations. Una sera parlandone davanti al caminio a casa sua mi diceva che non aveva intenzione di accettare la proposta della Pepsi, perchè le si chiedeva di farsi vedere in tutta la sua beltà, sfatando il mito della vecchina gobba sulla scopa. Ecco, va bene perpetuare l'idea favolesca che c'è dietro la nostra attività, ma io dico che avere un aspetto piacevole non può che essre un vantaggio per chi si rivolge a noi. Anche questa storia della calza sul camino, ma le sembra una cosa igienica?
Mi scusi, ma che c'entra l'immagine con quello che vi viene richiesto? Non dovreste accontentare semplicemente i desideri dei bambini?
Bambini? Ma quali bambini? A quelli ci pensano i genitori, si sa. Sarebbe troppo facile con loro. Ai bambini non importa niente se hai la pancia e hai barattato le renne con una Smart perchè più comoda. Sono i grandi che devono avere tutte le cose a modino per continuare a sognare... Sennò quelli mi si arrendono e non ci credono più.
A cosa dovrebbero credere?
Ecco... Signora Bellatrix..con questa domanda lei si riponde da sola. Arrivederci.
Mi dica solo una cosa: perchè dovrebbero votare per lei?
Perchè sono Babbo Natale, che diamine!!!
Salve signora Befana. MI scusi, ma come preferisce essere chiamata?
Io mi chiamo Ingrid, ma il mio agente dice che devo tenermi il mio nome d'arte se voglio continuare a lavorare.
Senta, glielo chiedo subito, ma perchè si parla di lei come una vecchina su una scopa?
Ecco, qui sta il punto. Okkei, mi guardi e sia onesta: le sembro credibile io? Le sembra credibile il fatto che una donna possa essere di bell'aspetto ed essere allo stesso tempo in grado di assolvere un compito molto importante, che richiede intelligenza, pazienza, creatività? Insomma, le sembro intelligente, io? Stia attenta, prima di rispondermi, perchè so già che mi dirà che questi sono solo pregiudizi. Ma sa qual è la verità? Che questo pregiudizio qui ce l'hanno tutti, anche lei, signora Bellatrix.
Ehm... no, io no.
Bugiarda.
Ok. Uno a zero pe' te.
E quindi uno deve scegliere. Sì, è vero, non sono brava ne curare la mia immagine e il mio agente è peggio di me. Ma lo faccio apposta. Non mi piace la folla, anzi, alcune richieste della gente mi sembrano idiote e superficiali. Ma lei lo sa quanti desideri inutili vengono espressi ogni giorno? Eppure io sto la', che con pazienza tento di immedesimarmi in ogni singola persona, di capire cosa vuole davvero. Di fare del mio meglio insomma. Be', se perdessi tutto quel tempo come fa Babbo Natale in pubblicità, canzoni, partecipazioni a programmi televisivi perderei di vista il vero scopo del mio lavoro.
Eppure Babbo Natale sostiene che per farlo bene bisogna conciliare le due cose.
Se lui ci riesce lo ammiro. D'altra parte a me non hanno mai dato una squadra di folletti che m'aiutasse. E poi, io sui desideri della gente, ci devo lavorare da sola.
Scusi ma quella storia del carbone e dei dolci?
Macchè carbone e carbone! Nelle calze io ci metto l'amore. Il carbone lo metto solo perchè fa ridere... L'ho fatto una volta con un amico che aveva appena ricevuto una proposta di lavoro in una miniera, e lui l'ha raccontato a tutti. S'è sparsa la voce e da quella volta è un po' il mio biglietto da visita. I dolci invece li metto perchè da giovane lavoravo in una pasticceria e mi diletto ancora con il mio forno.
E' innamorata?
Sì, ma non sono ricambiata. E mi creda, è un pensiero fisso... So di non poterci fare niente, però, sapesse che fatica che è svegliarsi ogni giorno e sapere che potrai accontentare i desideri di tutti ma che non potrai esaudire la tua di richiesta. E io allora vivo dei desideri degli altri, li leggo nei loro occhi e faccio per loro tutto quello che se potessi farei per me. Questo mi rende felice. E' per questo che spero voteranno per me. Perchè io avrò cura dei loro sogni.
Scusi, ma se vincesse Babbo Natale, la letterina potrebbe scriverla a lui, no?
Gliene ho già scritte anche troppe mi creda... Anche troppe. Sigh! Ma non mi risponde neanche più al telefono... Buaaaaaaaaaa.....sigh..sigh... Mi fa soffrire.... Lui e quella sua mania di stare sempre al centro dell'attenzione! E' per questo che voglio essere l'unica a portare i doni quest'anno. Forse se soffrisse un po' imparerebbe ad avere rispetto dei sentimenti altrui... Buaaaaaaaaaaa....sigh sniff...sniff...
Scegli chi votare nello spazio apposito su questo sito.
Un mese da oggi al Santo Natale. E la cosa è piuttosto preoccupante. Già, perchè, è tempo ormai di ammetterlo, la recessione economica ci sta devastando e la crisi del lavoro non fa che peggiorare una situazione oramai compromessa del tutto. La crisi colpisce ogni settore ed è tempo di prenderne atto iniziando a fare un po' d'economia. Per questo non possiamo più permetterci il lusso di ben cinque figure che ricoprano tutte lo stesso posto di lavoro, oltretutto generando una confusione di ruoli che è il caso di risolvere una volta per tutte. Proprio per questo gli attendenti al titolo di "Portadoni ufficiale" hanno deciso di partecipare al Reality Show telematico dell'anno: "IL PORTADONI". (La produzione si impegna a garantire che i partecipanti non riceveranno alcun tipo di compenso per l'ingaggio).

Se nella maggior parte dei reality show i protagonisti sono inseriti tutti nello stesso habitat, ne "Il Portadoni", ciascuno viene assegnato ad una diversa città in cui dovrà vivere, lavorando per mantenere una casa, un mezzo di trasporto e (se gliene resterà la possibilità) dovrà provvedere al suo sostentamento alimentare. Allo stesso tempo dovrà intrattenere relazioni sociali che gli consentano di mettere in risalto le sue caratteristiche di personalità. Abbiamo scelto di ambientare il gioco in città italiane per renderlo più difficoltoso. Nel corso delle settimane verrete informati nello spazio che sarà riservato al gioco in questo sito, di tutte le novità circa la vita dei singoli personaggi e potrete voi stessi votare chi secondo voi deve essere eliminato. Ci sarà un eliminazione a settimana fino alla finale del 23 dicembre in cui si decreterà il vincitore che verrà premiato con un contratto di lavoro a progetto non rinnovabile della durata di tre giorni.
Ma andiamo a conosce i nostri personaggi.
I re Magi, nonostante la loro insistenza, sono stati separati e partecipano al gioco ciascuno per sè.
Gaspare è stato assegnato ad un appartamento di 48 metri quadri, nella periferia di Milano. Paga 650 euro d'affitto al mese e ha scelto di non avvalersi di un automobile in favore di un più comodo scooter con il quale ragiuge tutte le mattine il posto di lavoro. Lavora otto ore al giorno , in nero, come commesso di una profumeria (data la sua predisposizione per gli unguenti tipo la mirra) e guadagna 950 euro al mese. E' molto attraente e spende tutti i suoi averi per la cura del corpo, per portare a cena belle ragazze e naturalmente per intrattenersi con gli amici in lunghi aperitivi. Riuscirà a sopravvivere senza che i suoi compagni d'aperitivo sospettino del suo stato d'indigenza, mettendo dunque a rischio la sua vita sociale?
Melchiorre abita a Torino. La sua casa è piccola ma sarebbe carina, se non fosse per le finestre che affacciano direttamente sul muro in cemento armato di casa del vicino. Paga 500 euro d'affitto al mese, ma non se la passa meglio di Gaspare perchè guadagna 800 euro lavorando come operaio in una fabbrica di ricambi per cingolati di Settimo Torinese. Entra in fabbrica la mattina alle sei ed esce la sera alle cinque e mezza. Melchiorre in pratica non vede quasi mai la luce del sole. La sua vita sociale non è molto attiva, e ha un problema fisico dovuto al fatto che in passato ha fumato troppo (Sarà quella mania dell'incenso..). Però e molto simpatico ed è anche un bravo ragazzo.
Baldassarre è imprenditore e non se la passa male. Fa l'orafo (!!!) e lavora in casa. Vive a Napoli ma nulla è dato sapere circa le sue entrate e le sue uscite... Il suo commercialista è stato irremovibile a riguardo.Ha una moglie, un'amante , due figlie femmine e tre dipendenti. Forse dunque è quello che sta peggio di tutti. Il suo sogno è quello di vincere il gioco per potersi finalmente liberare della sua vita di schiavitù dalla sua impresa e tornare a fare quello per cui era nato, il "portadoni".
La Befana, al contrario di quello che dicono certe voci, è una bellissima ragazza, e questo suo stato di grazia le è spesso di ostacolo nel lavoro, a causa delle insistenti avances del suo direttore.Ha una laurea in Lettere e Filosofia che le ha garantito un comodo lavoro con contratto bimestrale in un call center (con chiamate in uscita!!). Abita a Palermo. Paga 450 euro d'affitto per un delizioso appartamentino poco lontano dal centro e guida una Smart. Per potersi permettere la macchina e le cene con le amiche ha attivato una finanziaria di 56 comode rate con un tasso del 14%.(Ma è un tasso a scalare, sia chiaro!). Non ha un fidanzato perchè non riesce atrovare un uomo che abbia le palle da permettersi una donna che oltre ad essere bella sia anche intelligente.
Babbo Natale è entrato nel gioco dopo aver inutilmete protestato per mesi perchè secondo il suo punto di vista il ruolo di Portadoni spetta a lui di diritto, dal momento che gode di maggior popolarità rispetto agli altri. Abita a Roma e sta tentando di entrare nel mondo dello spettacolo. Le sue entrate sono variabili, ma tra Enpals e Siae, vestiti, dischi, parrucchieri, e giornate passate a fare provini, forse è più quello che spende che quello che guadagna. In questo periodo sta lavorando come testimonial pubblicitario per una nota bibita analcolica, ma non viene pagato perchè un lavoro come quello in realtà fa da vetrina e quindi lo si fa per l'immagine e no per soldi . Le entrate fisse sono riconducibili a: una serata di cabaret in un locale romano, un dj set per aperitivo in un lounge bar di Trastevere e due servizi la settimana come cameriere comì in una villa di ricevimenti a Castel Gandolfo. Tutto in nero per un totale di 1300 euro al mese! Le sue uscite non sono calcolabili, ma dovrebbero ammontare a circa 1900 euro al mese. E' ancora fissato con la slitta, perchè dice che gli fa immagine, ma il problema del parcheggio lo sta stressando più di quello che aveva previsto. Qualcuno lo dà già per vincitore, ma dovrà guadagnarsi la vittoria come tutti.
VOTA ANCHE TU CHI VUOI ELIMINARE QUESTA SETTIMANA!!!
(La scheda per votare nella colonna destra di questa pagina)