Un caffè con bellatrix74 alle ore 01:02
lunedì, ottobre 22

Teoria del Vuoto Quantomeccanico, in due parole spiegata come la direbbe Alice (chiedendo perdono a chi mastica di fisica) :


 
Gli atomi che compongono la materia sono fatti di particelle. Immagina che  le particelle diverse siano arance rosse e arance bionde, divise in due gruppi nella stessa cesta. Tra i due gruppi si è supposto che ci fosse un' altra particella, una particella creatrice, da cui le altre e dunque la materia avessero origine e invece c’è… UN BUCO! Il vuoto. Un "luogo" infinito. Quel vuoto è l’Universo, dove le leggi della fisica valide nel nostro mondo non hanno più senso. Dove non c’è spazio e la velocità è zero. Quell’Universo è la fonte dell’involucro stesso ed è il luogo dei nostri sogni. Questo significa che la materia di cui siamo fatti e che è intorno a noi, altro non è se non un contenitore di un Universo, infinito, che è permea ogni cosa e che è una specie di tessuto connettivo in cui la materia è immersa. Quel connettore è il vero “mondo”. Questo che a noi appare è solo un rivestimento, per altro già segnato. Non è possibile estrarre dunque la “particella” sconosciuta sinora ai fisici, che essi ritengono essere la particella creatrice,  perché quella “particella” è un VUOTO. L’infinito non è fuori da noi, ma dunque è dentro di noi, sopra, intorno. Se si riuscisse a entrare in uno di quegli spazi vuoti tra le particelle di un atomo (ipotesi plausibile secondo il fisico che ha elaborato la teoria) si viaggerebbe dunque in questa dimensione, che è la dimensione che qualcuno, tempo fa, avrebbe chiamato Paradiso. Questa teoria, che Alice direbbe così, è basata sull’effettiva dimostrazione, da parte del Professor Massimo Corbucci,  dell’esistenza di questi vuoti tra le particelle che compongono la materia.





Detto ciò passiamo al  post di oggi:
Mi dica Professore, ma lei come fa ad essere ancora leggero?





MI capisce no? La leggerezza. La stessa che ti fa scegliere i primi regali di Natale appena arriva un po' di freddo, che ti fa  chiacchierare con un'amica a proposito di quella storia d'amore che pare non sia finita, che ti fa accendere la televisione giusto in tempo per guardare "Un Posto al Sole". La leggerezza che ti fa camminare la mattina tra le bancarelle del mercato, salutando la fioraia e raccomandandosi al pescivendolo che le triglie siano fresche.

«Buongiorno signori', avete visto che bella giornata? Arriva il freddo che ci volete fare. Le spigole so' fresche fresche, me le so' andate a prende di persona stamattina a Fiumicino. Queste parlano pe' quanto so' fresche. Non ci credete? Chiedetelo a mi' moje che pur de parlà ce se fa certe chiacchere! »

Ecco vede Professore, per la leggerezza serve di viverla la vita, non di stare sempre a chiedersi di cosa è fatta.  Ma a me è capitata all'improvviso questa voglia di conoscenza e adesso sono pesante di pensieri e congetture sulla natura delle cose. Come fa la gente a vivere senza conoscere la teoria del Vuoto Quantomeccanico? Ma soprattutto come è andata  che mi ci sono ritrovata io a leggere e scrivere di queste cose? Io volevo solo rispondere a una domanda facile: quale è la verità sulla ragione dell'esistenza dell'Universo?
Niente da fare, Professo'... qui dicono che mi sono bevuta il cervello.
L'unica certezza a cui sono giunta sinora è che la conoscenza non rende l'uomo libero. La libertà è ignoranza.
Se non conosci il tuo film, credi  di poterlo cambiare.
Il libero arbitrio c'è solo nell'ignoranza.

P.s. E' una specie di trilogia, sorry. Dopo aver parlato di Twin Peaks e Inland Empire mi mancava Mulholland Drive. La coincidenza ha voluto che rivedessi il film in un periodo in cui mi sto appassionando ad alcune teorie di fisica e che scoprissi che Lynch ( e molti insieme a lui) facciano riferimento proprio a quelle teorie.
Tana pe' David. Comunque, le teorie sono anzichenò interessanti, anche fosse solo fantascienza, vale la pena di leggerne. Se non altro spiegano Lynch e questo non è poco.

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categoria : teorie, david lynch, hollywood in my mind


Un caffè con bellatrix74 alle ore 01:02
lunedì, settembre 17

Sbirciare da un buco fatto nella seta...



Il mondo visto con gli occhi del mondo che guarda sè stesso mentre David Lynch mi spiava da dietro la macchina da presa. Insomma, per farla breve. Ho visto INLAND EMPIRE. Pure la storia del buco nella seta lì, è una citazione da quel film. O forse e il mondo intero ad essere una citazione continua di un film di Lynch. Di quel film. Mi ha molto spaventato perchè l'ho vissuto come una minaccia di sfiga imminente. Il 25% dei critici l'ha definito un virtuosismo stilistico. Il 5% lo ama in modo assiomatico. il 15%l'ha considerato un capolavoro di sberleffo alla critica stessa e al suo pubblico sempre curioso. Il 55% ha detto solo <<Niente da fare. Non si capisce nulla>>. Io faccio parte del 5% assiomatico, ma sono piuttosto d'accordo con Cri sulla frase: <<Ma se questo sa qualcosa di importante perchè non ce la dice e basta?>>. E infatti la nostra comune e definitiva conclusione dopo INLAND EMPIRE, a seguito della visione di tutti gli altri è : sì, questo tizio sa qualcosa. Il fatto è che non ce lo vuole dire e allora non ci resta che capire qual è stato il suo metodo per scoprire la cosa misteriosa che sa. Metodo metodo metodo... interviste..mumble mumble... Ci sono!
La meditazione trascendentale del Maharashi!
La stessa che scoprirono i Beatles nel loro famoso viaggio pochi mesi prima dell'uscita di Sergent Pepper. Lo dice lui stesso nelle tante conferenze che sta tenendo per finanziare la sua fondazione che sponsorizza la divulgazione della pratica MT nelle scuole. Insomma la storia è questa: la meditazione ci rende più intelligenti, più belli, meno stressati, più simpatici, tolleranti, creativi, fa girare i film in cui non ci sono schemi spazio-temporali, libera dagli attacchi di panico, rende immuni dalle tempeste elettromagnetiche, guarisce dalla sciatica, dalla tosse secca e dal colon irritabile. Tutto questo fa sì che se solo il 10% della popolazione mondiale praticasse meditazione trascendentale saremmo liberi dalle guerre, ci cureremmo del nostro pianeta e il mondo vivrebbe finalmente in pace. Da un intervista al Maestro David:

<<Quando la tua creatività aumenta ti senti bene. Libero di dar sfogo al tuo talento. E così fai quel che vuoi. A quel punto alla gente inizi a piacere e finisce che qualcuno ti si siede accanto e ti da un sacco di soldi>>.



Mi pare facile, ho pensato. Mi iscrivo. La creatività, il vile denaro che farà pure schifo ma aiuta e poi la pace. Nel mio cervello e nel mondo. Che posso volere di più?

<<Pronto? salve signorina, vorrei delle informazioni sul corso di meditazione trascendentale?. sì...sì..lo so... sì... il Maharashi..sì...la pace nel mondo...sì. Ah ecco. Sette lezioni. Ah. E poi meditare a casa da soli. Benissimo. Prima conferenza gratuita. Simpatico... sì..sì. Ah, ecco. Duemila euro. .
..........
Certo, certo, mi rendo conto. Grazie eh. Saluti il Maharashi, eh? A presto.>>

A quel punto ho acceso radio Subasio. C'era "Per un'ora d'amore con Subasio". Sulla frase <<Quando quel giorno vidi le tue lacrime rigare il volto correndomi incontro sulle rotaie del tram>> ho pensato che abbiamo davvero bisogno di questo strumento per rendere più vivi i nostri cervelli ma che evidentemente pure quella è una possibilità ad appannaggio di pochi ricchi. La pace nel mondo è in mano loro.
Ricchi, curatevi con la meditazione che il mondo ne ha bisogno.
Mentre pensavo a tutto ciò una sorpresa inaspettata.
E' tornato il topetto.
Lo cacciai pietosa di lui nella mia prima settimana di soggiorno in questa casa e oggi, a due settimane dal trasloco mi sbuca dispettoso in una passeggiata tranquilla tra il comò e l'armadio. Credevo volesse parlare un po' di come organizzarci per il trasloco, ma lui m'ha fatto chiaramente capire che quella sfrattata sono io non lui e che lui è dunque venuto qui proprio  prendere possesso della casa. Mi ha fatto incazzare davvero. L'ho atteso per ore immobile con la scopa in mano. Inutilmente.
Mi spiace, l'hai voluto tu. Domani t'ammazzo. Giuro. Tutto questo perchè i ricchi ancora non si sono curati per risolvere i problemi delle guerre nel mondo. Bene, prima che si curino caro Topetto, a noi due!
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categoria : movies, david lynch, zen , promesse


Un caffè con bellatrix74 alle ore 22:51
lunedì, luglio 16

Attenzione: questo è un post vero su Twin Peaks.

tp
Nel senso che non citerò la Signora del Ceppo o il Nano tanto per colorire gli scenari del mio immaginario, parlerò di Twin Peaks e basta. Perchè? Perchè  dopo sedici anni di domande, di letture diverse, di seminari (giuro), di iscrizioni a fan club e digressioni di filosofi e psicologi nel tentativo di raggiungere l'interpretazione corretta degli enigmi di Lynch, sono giunta a una manciata di conclusioni che mi vanno piuttosto a genio.
Titti, sei pronto?
Ho rivisto le due serie complete e prima di tutto ti dirò una cosa. Io, te e tanti come noi abbiamo fatto un errore grossolano: l'ultimo episodio non si conclude con la possessione di Dale Cooper da parte di Bob. Quello non è Dale Cooper! E' il suo doppio. Dale Cooper  sta ancora nella Loggia Nera. C'era sfuggita l'indizio più importante, la soluzione del tutto: Doppelganger!
Le mie spiegazioni non riguardano le numerose metafore e citazioni di Lynch. Quelle sono chiare: nulla è come sembra. L'energia positiva è in continua convivenza con la negativa e bla bla bla. Quello che dico qui, riguarda solo la cronologia dei fatti e la descrizione degli eventi. Prima ti faccio rivedere i dieci minuti più geniali nella storia della cinematografia (chiedo scusa per i tagli ma Youtube posta solo video da 10 minuti). Fai attenzione ai particolari. Dopodichè, eccoti le mie conclusioni.



Ricapitoliamo.

1- La Loggia Nera e la Loggia Bianca sono lo stesso posto. In realtà essendo non-posti situati in un non-tempo, non possono essere distinti.

2- Ogni individuo trova nella Loggia Nera il suo doppio. Alcuni esseri "eletti", possono avere differenti manifestazioni di sè come il Gigante che trova il suo doppio nel Vecchietto Cameriere.

3- Gli "eletti" non possono essere posseduti da Bob. Ma il loro alter-ego "cattivo"  sì.

4- Alcuni esseri "eletti" - angelici, vogliono difendere il mondo (il nostro mondo) da Bob, per questo si appellano all'aiuto di Dale e per questo cospirano per far sì che Dale, giungendo nella Loggia Nera, li salvi.

5- Annie è stata inviata da loro. Perchè Annie è l'alter ego puro (in manifestazione diversa e non identica) di Caroline. Per questo Dale la riconosce. L'anima di Annie dunque è salva da principio.

6- Quando Windom Earl chiede a Dale (buono) la sua anima in cambio di quella di Annie egli accetta e viene ucciso. Ma Bob, che sa di non poter prendere la sua anima, essendo padrone del tempo, impedisce  a Windom di fare ciò, e manda indietro il tempo, prendendo invece l'anima di Windom. Questo fa sì che Windom trasfiguri in un doppio cattivo di Dale. Il Dale vero resta imprigionato nella Loggia Nera, insieme a due Laur Palmer, due Nani (The Arm), due padri di Laura Palmer (Dale ne incontra solo uno nella Loggia che gli dice di non aver ucciso nessuno. Infatti era stato l'altro)

7- La porta tra la dimensione non-spazio non-tempo e il nostro mondo, si apre una volta ogni venticinque anni,  in particolari condizioni astrali (congiunzione Giove-Urano). Significa che Dale, dovrà d'ora in poi cercare di combattere Bob da DENTRO LA LOGGIA NERA. Da dentro la Loggia Nera, dopo 25 anni, chiede aiuto al sè stesso di 25 anni prima. Ecco spiegato il sogno di Dale che vede sè stesso invecchiato nella Loggia Nera. E' una specie di evento circolare. Dale chiede aiuto a sè, non ce la fa e resta imprigionato. Da imprigionato chiede aiuto a  sè e così via. Potermmo concludere che non c'è soluzione perchè gli eventi ripiegano su sè stessi in eterno. Ma forse Dale troverà altri metodi. (Diane? Guardacaso la protagonista di Mullholland Drive si chiama Diane...)

8- Se ce la farà lo scopriremo nel 2015, perchè, per quanto David Lynch abbia detto di non aver niente da aggiungere, mi gioco la serie completa, la biografia dell'agente Cooper e il diario di Laura Palmer, che non mancherà di farci sapere cosa succederà quando la porta si aprirà di nuovo. Magari lo farà in un altro film, con personaggi che appariranno agli spettatori di quel film, decontestualizzati, ma che a noi, malati (sì, malati) chiariranno il seguito degli eventi nella Loggia Nera.

Ecco. Ora sto meglio. posso continuare ad avere nei miei incubi Bob e il Nano, con serenità.
Sono completamente convita del fatto che Lynch immagini gli angeli come grandi bevitori di caffè nero. Lui è un consumatore di caffè in quantità industriale. Piuttosto poco modesto, da parte sua. Ma a me, stranamente, l'idea piace parecchio.
Scusate, vado a parlare col ceppo d'albero qua fuori.

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categoria : teorie, david lynch, twin peaks, videos