Un caffè con bellatrix74 alle ore 12:17
sabato, luglio 26

Tempo.



Un tempo il tempo era mio. Erano i tempi senza tempo di avere sempre tempo. Non trovavo tempo per fare sempre in tempo certo ma avevo i miei temi per gestire il tempo. Ora è tempo di non perder tempo per stare nei tempi di chi decide del mio tempo. Sento il cuore batter forte a tempo, per ricordarmi di concedergli del tempo ma: tempo al tempo - gli dico - perchè ora non ho tempo. Di questi tempi è difficile per i cuori andare a tempo. Ci sono troppe canzone stonate a suonare tutte assieme ognuna col suo tempo. E io non trovo più la mia. Sshh...shhh... ascolta. Ascolta.

E miracolosamente non ho smesso di sognare

A mamma e papà

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categoria : progetti, zen , autocritica, videos, dischi belli, maktub, problemi di comunicazione


Un caffè con bellatrix74 alle ore 00:56
venerdì, aprile 18

Onestamente? Gli uomini sono pieni di problemi, perchè il mondo è pieno di donne. E sopportano. Per questo li stimo tanto.



A volte riesco ad uscire dal quadro, come in quelle scene da film in cui si sente il vociare confuso in sottofondo e nella testa del protagonista risuona una voce fuoricampo. In quei momenti guardo me stessa e le altre donne mentre la voce dice: "E basta, insomma!".
Ragazze, abbiamo fatto appena in tempo a prendere in mano la siuazione che stiamo mandando il mondo a rotoli. Non serviva di dirlo a tutti che siamo più veloci. Andare, fare, concretizzare, costruire, capire, imparare, vedere, tutto d'un fiato, sempre rispettando il principio della contemporaneità dei pensieri. Ma se fosse un mondo solo di uomini? Te lo immagini? Se ne starebbero tranquilli. Berrebbero birra e parlerebbero di sentimenti. Magari scriverebbero poesie, tra una partita e l'altra. Avrebbero giorni senza ore e mangerebbero sempre tutti insieme, nei piatti di plastica. Se qualcuno li avesse inventati. Di sicuro avrebbero inventato il telefono la radio la tv, e forse sarebbero arrivati a definire l'antimateria perchè non avrebbero avuto nessuno a mettere loro fretta, o a dare ordini o con cui competere per dimostrare. I piatti di plastica invece  non li avrebbero inventati perchè che se ne fa un mondo di uomini di una cosa pratica, quando ha tutto il tempo che vuole per fare qualunque cosa? Avrebbero fatto musica e non l'avrebbero venduta mai. Avrebbero un fegato da buttare dopo trent'anni, ma forse in un mondo di soli uomini, il fegato non avrebbe avuto così tanto peso in termine di salute fisica. Ammesso che avessero trovato, per un incidente, il modo di riprodursi, le generazioni successive, non sarebbero state così tanto diverse col passare del tempo. Non sarebbero combiati, lasciando al caso il compito dell'evoluzione, e garantendo ai nipoti le stesse cose belle che avevao i nonni. Sarebbero molto brutti, ma sarebbero felici.
Adesso invece, visto che ci siamo sempre noi a ricordare loro che bisogna inseguire la felicità, sono infelici e depressi. Insoddisfatti e affetti da nevrosi per puro spirito d'imitazione. No, non credo che ci sia stato vantaggio nel convincerli che dovevano curarsi le mani mettendo lo smalto trasparente. Che dovevano essere all'altezza di ogni situazione. Non c'è vantaggio per nessuno nello spingere così, ogni giorno, come facciamo noi.
Io faccio il tifo per Bill Clinton, che secondo me di notte prega perchè vinca Obama.  Io tifo per loro... però scusate, non resisto, è più forte di me, ora vado, che c'ho un milione di cose da fa' e non ho tempo, perchè devo smontare e rimontare casa... e poi finire un lavoro... e poi costruire un igloo per l'estate... e poi comporre una sonata per pianoforte... e poi andare da mamma... e cucinare per tutta la settimana.. e bla... bla... bla... bla...
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categoria : autocritica, donne du du du, domatori di rinoceronti


Un caffè con bellatrix74 alle ore 23:54
giovedì, gennaio 17

CAOS AGITATO
con la punteggiatura ridotta al minimo



Giù dalle scale le palle degli italiani, in nome del futurismo che denuncia  l'assenza di futuro, rubato dalle dominazioni secolari, che ora sfociano nella non indulgenza verso la Chiesa, che invece troppe indulgenze concesse,  senza essere mai indulgente con la  scienza che oggi chiude le porte dell'Università al Papa, il quale fa l'offeso pur di passare dalla parte della ragione e dice "non gioco più me ne vado", ma manda qualcuno a dire come la pensa come se non l'avesse mai detto fino ad ora, sperando che ascoltino anche i ragazzi stanchi delle ingiustizie, perchè giustizia non c'è se il ministro di questa viene giudicato ingiusto e giustamente difende sua moglie, già in manette,  lasciando il presidente in mutande a difendere una cosa che non c'è più secondo un altro presidente, che non presiede poi molto, ma che scende a patti con il nuovo partito a lui opposto per fare una legge che consenta a tutti quelli seduti sulle poltrone di scambiarsi di posto ma di restare pur sempre seduti, mentre tutti gli altri stanno in piedi in mezzo alle strade che puzzano d'immondizia, ormai troppa, sebbene i consumatori non consumino più,  perchè una zucchina costa più dello smaltimento dei rifiuti stessi, che tra poco finiranno in mare, dove non c'è nessun aereo scomparso del quale si sa soltanto che non ci è dato sapere cosa ne è stato, sebbene cerchiamo notizie guardando la tv  nei lunghi momenti di pausa tra un lavoro precario e l'altro, sognando di entrare nella casa del grande fratello pur di non pagare l'affitto per qualche mese, risparmiando così i soldi per  aprire il mutuo per una casa, senza fratelli però perchè non cì entrerebbero in 40 metri quadri, che prima o poi finirà nelle mani della banca, tanto vivere da bohemienne è più trendy, e fa anche tanto artista,  come chi artisticamente colora di rosso una fontana che evidentemente non era abbastanza artistica, rompendo a qualcuno le palline, da vendere su e-bay per comprare il nuovo computer Apple che fa molte meno cose degli altri ma costa molto di più, mentre in tutto questo macrocaos vivo un mio personale  e umile microcaos mentale nel vedermi triste finalista al provino per R101, con un casco in testa per rendere radiofonica la situazione televisiva da Amici su Canale Cinque, dove mai, nella mia vita avrei pensato di vedere la mia faccia. Figuriamoci con un casco in testa e senza la maglietta rossa con su scritto "Sfida".
Eppure in questo caos agitato sono stranamente calma. Sarà, la dieta.
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categoria : autocritica, fun fun fun, tempesta, terzo millennio, maktub


Un caffè con bellatrix74 alle ore 03:11
martedì, luglio 24

AUTOCRITICA
 LA VERITA'

La situazione è al collasso. Lavoro, case, soldi, possibilità di vita, valori. Non lo direi se non fosse arrivato il momento di guardare in faccia la realtà, diventando seri e mettendo da parte persino l'ironia che non possiamo più permetterci. Abbiamo poco più o poco meno trent'anni ragazzi, e qui le cose non si mettono per niente bene perchè chi è nella condizione di farlo, fa come gli pare. Non temono la rivolta visto che noi, trentenni del terzo millennio, non abbiamo tempo per ribellarci, perchè siamo troppo impegnati a tentare di diventare famosi lavorando GRATIS nelle radio e nelle tv, per soddisfare un'ego faticosamente costruita pur di dimostare ai nostri genitori che se loro erano  settantoni intelligenti,finti poveri soprattutto quando erano ricchi,  noi saremmo diventati artisti talentuosi, finti ricchi pure se siamo poveri in canna. Urlare a gran voce che non rinunceremo ai sogni di gloria ci rende ancora più idioti se, nel nome dei sogni di gloria, qualcun altro nel frattempo, si inzuppa il pane nei nostri diritti. Tanto a noi che ce frega? C'è Maria de Filippi che ci fa diventare ballerini di successo! A gratis. C'è Costanzo che ci chiama a fare il pubblico parlante in settanta programmi. A Gratis. C'è il grande fratello, che se fai il percorso di guerra in giardino meglio di altri, poi ti danno la copertina su Visto. C'è Radio Rock a Roma che fa credere a tutti che per fare il dj in radio basta suonare al campanello. E trasmettere. A Gratis naturalmente (pure se lo sai fare davvero e non per finta, sia chiaro).  C'è l'editore che ti dice "Chiedi i soldini a mamma che ti pubblico, così diventi famoso come Moccia". A pagamento (tuo!). C'è splinder che ti dice che online ci sono 1653 utenti che potrebbero leggere te, in questo momento. A Gratis, grazie a Dio (che se ci toccasse pagà pure pe i blog probabilmente pagheremmo). Ci sono i locali da prendere in gestione, che è più gratificante fare qualcosa da soli, così poi magari a bere da te ci vengono pure i Vip scannati, che fanno taaaaanto trendy.
Mi metto in testa alla classifica dei coglioni che si stanno facendo fregare, sia chiaro. Tanto che ci frega di reclamare un minimo di dignità per il nostro lavoro di ogni giorno ? Come è che diciamo? "Si sa, questo lo faccio solo fino a che non sfondo". Ho lavorato gratis  a Radio Rock per un anno. E come me tante altre persone. Ho detto cazzate gratis in TV su Italia uno, in una trsmissione della cricca di Maria De Filippi. Non ho visto mai una lira di contributi, contratti in regola o roba simile. Per non perdere il lavoro, d'estate, quando il lavoro calava,  mi sono licenziata formalmente dall'unico incarico con un minimo di dicitura scritta, pur continuando a lavorare in nero in quel posto. Ho lavorato in nero per dieci anni, cambiando dodici lavori. Sono da biasimare perchè ho accettato queste condizioni, perchè il dire di sì da parte nostra a qualunque angheria, ha infettato il mercato. Se nessuno lavorasse gratis, nessuno lo proporrebbe mai.
Sapete dove sta la fregatura, ragazzi? Che c'hanno creato un diversivo per distrarci dalla merda. Ecco cosa. E noi stiamo ancora qui a parlare di chi va in onda a quale ora e di chi è che c'ha soffiato il posto in consolle o il palco in quel locale. Stiamo ancora qui a spettegolare su chi trasmette da dove e perchè. A farci i Myspace fighetti e a rosicare perchè "a quella j'a commentato pure Daaaave Ghaaaan hai visto?"
C'hanno creato un diversivo perchè se spettegoliamo  è meglio, così evitiamo di ricordarci che abbiamo un cervello, una dignità d'essere umani e , cazzo, pure un po' di cultura. E magari da Maria De Filippi la cultura sere pure se vuoi vincere le sfide dove giudica il publico, anche perchè è meglio che uno di cultura cada dentro quella trappola lì, togliendosi di mezzo, che sennò può essere pericoloso.

Ecco come stanno le cose. Ogni giorno. Per tutti. Tutti.
Solo tre esempi. Se volete potete aggiungerne voi.

1- Giggetta lavora come insegnante, dopo la laurea s'intende, in una scuola privata gestita dalla Chiesa. La Chiesa predica il valore della famiglia, Giggetta, vuole un bambino. Le suore dicono <<Che bellooooooooo... be' finche non ci sei tu, prendiamo una sostituta, poi tu torni tra nove mesi tranquilla>> Dopo nove mesi le suore dicono << Beeeeellla la tua bimba, adorabile. Eh, veramente sì, il tuo posto, ma sai... e io che faccio se poi tu la devi allattare? No no, non serve che mi prometti che non mancherai mai, vedi le insegnanti mamme sono un po' meno affidabili. Che ci vuoi fare? Ciao>> Giggetta aveva un contratto a nove mesi, scaduto quello, sei mamma? Ciao, mi piglio una che non lo è. Ora Giggetta ha una persona in più in famiglia e un lavoro in meno.  E ce fanno pure il family day.

2- Una certa compagnia telefonica, non sa come fare a limitare i danni che s'è fatta da sola, regalando la possibilità a chi voleva di autoricaricarsi il cellulare, attraverso una tariffa speciale,  in cambio di promozione. Oggi, che la cosa evidentemente non gli conviene più, da un giorno all'altro cambia i piani telefonici di chi aveva quella tariffa, arbitrariamente. Siccome la cosa non gli basta, per togliersi di mezzo quelli che avevano parecchio credito sulla SIM, ha disattivato in u giorno 5000 sim da un minuto all'altro, senza avviso,liberandosi dei clienti "scomodi" che hanno perso il numero, naturalmente il credito e sono  addirittura scomparsi dai registri della compagina, come non vi fossero mai stati.

3- Pago 850 euro d'affitto per un appartamento di 50 metri quadri in periferia. Vado via, dopo contratto regolare (che io ho pagato per depositare ma senza aver mai visto una ricevuta dal proprietario ogni volta ch egli ho pagato l'affitto) e  dopo la cauzione (non depositata a notaio ma beatamente instacata e restituita solo alla fine) e mi devo sentir dire : "Eh, ma mi dovresti pagare pure il mese prossimo anche se non ci sati perchè io ora, durante agosto non trovo nessuno per affittarla e perdo un mese. Va bè, allora pagami Luglio e basta. Ah, dici che Luglio è pagato con la cauzione..mhhh..no, la cauzione me la tengo per le bollette della luce. Dovrebbee ssere di una trrentina di euro, ma mi tengo la cauzione DI OTTOCENTO EURO  finchè non lo so, quindi pagami Luglio. E manon ti lamentare sai.. CHE TANTO  I PREZZI E LE CONDIZIONE SONO TUTTE COSI' (ed è tristemente vero)."
Lo so: bastava anche solo la frase "Pago 850 euro per 50 metri quadri in periferia"

Mi pare che il problema del surriscaldamento terrestre per quanto grave, sia meno urgente, perchè se non cambiamo le cose, tra ottanta anni, le inondazioni ci coglieranno mentre saremo sotto i ponti già da decenni. Ecco.



E mo' hai voglia al prossimo post di tentare di parlare di Lady Oscar e Candy

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categoria : furore, autocritica, rispetto, certezze, terzo millennio, domatori di rinoceronti