Un caffè con bellatrix74 alle ore 05:47
venerdì, marzo 02

Ore sette e cinquanta del mattino. In macchina. Branko legge l'oroscopo alla radio. C'è traffico. Ho sonno io e hai sonno tu ed è normale per chi come noi a quest'ora di solito cammina verso il letto. Le cose cambiano a volte. A volte anche no, ma è  facile che accada se il cambiamento è rivolto all'omologazione. Penso questa parola e d'improvviso mi manca il respiro.

happyness

<<Ma tu sei felice?>>
<<L'ultima volta che m'hanno fatto sta domanda ero in macchina, dopo aver suonato la notte di capodanno per l'after. Era mezzogiorno. Avevo anche più sonno di adesso. Cioè troppo per rispondere>>.
<<Riformulo. Ma tu sarai felice?>>
<<Facciamo un sondaggio. Adesso tu scendi, tanto se cammini vai più veloce di tutte 'ste macchine in colonna, e fermi, uno per uno, tutti quelli che incontri per chiedere loro se sono felici. Dalle facce io dico che il sondaggio è presto fatto. Ma tu fallo.>>
<<E se mi mandano a quel paese?>>
<<Allora non sono felici>>
<<Credi che dipenda dal lavoro? Dal cielo grigio? Dal traffico? Dagli obblighi? Dalla routine?>>
<<Sì. Sì. Sì. Sì. Sì.>>
<<Oddio.  E che facciamo allora? Qua tocca trovare una soluzione, che noi per la MARATONDA non ci siamo portati neanche un po'>>.
<<MARA..chèè??>>
<<Quel gioco in cui non vinci mai, ma ti fai lo stesso un mazzo tanto. Non perdi nemmeno però. Le regole sono facili, ma se non ci sei portato all'inizio inciampi>>
<<Io ti temo>>
<<Io temo di più la Maratonda. Vedi, quando uno è naufrago come noi, cioè è naufrago per natura più che per contingenza, la Maratonda a volte pare l'unica via di salvezza. Solo che a me e a te nella Maratonda ci trinciano>>.

MARATONDA:

 Regole
1-Correre in tondo insieme agli altri senza fermarsi nè cambiare direzione.
2-Non chiedersi mai perchè per come e per cosa.
3-Tenere il tempo. Tutto sta nel ritmo.
4-Qualcuno più in alto di quelli che partecipano alla Martonda non gira. Però legge le regole a ogni giro.
5-Se esci dalla Maratonda è difficile rientrarci. Se ci entri molto probabilmente non ne uscirai.

<<Impossibile>>.
<<Cosa?>>
<<Che ci entriamo. Per due motivi fondamentali: Prima di tutto di noi due l'unico che sa andare a tempo sono io mentre tu vai a taglio. Secondo poi nessuno riuscirà mai a impedire a te di farti domande sul senso di qualunque cosa. Infine perchè entrambi ci lasceremmo distrarre da qualunque cosa di passaggio e usciremmo subito dal gioco>>
<<Io l'ho fatta per qualche tempo la Maratonda, lo sai? Tu invece no>>
<<E poi che  è successo?>>
<<Passava un coniglio bianco e ero curiosa di sapere dove andava>>.
<<E dove andava?>>
<<Ancora non lo so. M'aiuti a cercarlo?>>
<<Ok>>.
<<Bene>>.

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Un caffè con bellatrix74 alle ore 18:52
giovedì, gennaio 18

Ahahahaha! Fregata...

stregatto

<<Sì, sì... ridi sai. Cosa credi, di essere divertente? ...'gnor Brucaliffooooooooo. Signoreeeeee... lo vede lo Stregatto? Lo vede che mi prende in giro? >>

uffa brucaliffoooooo

<<Io essere mooolto annoiato da te. Quale esser tuo problema ora?>>

<<Lo Stregatto ride perchè dice che me so' fatta frega'... E sarà pure vero, perchè sennò non ci diventavo piccola così. Però le sembra giusto che quello mi prenda pure in giro?>>

<<Ahahah!Tu esserti fatta fregare? Ahahaha!!! Esser cosa moooltissimo divertente. Tutti dovere ridere di te che credevi essere così superbamente più invincibile. Ahahah!>>

alice ha perso

<<Umpf! (sospiro!) Ve le siete segnate tutte eh? Maledetti...>>

The world leader pretend - R.E.M -

sit at my table and wage war on myself
 
Siedo alla mia tavola e ingaggio una battaglia con me stesso
 
It seems like it's all...it's all for nothing
 
Sembra che tutto, tutto sia per niente
 
I know the barricades, and
 Io conosco le barricate
 
I know the mortar in the wall breaks
 
E riconosco i colpi di mortaio sui muri
 
I recognize the weapons, I used them well
 
Riconosco le armi, le ho usate anch’io
 

This is my mistake. Let me make it good
 Questo è il mio errore. Lasciatemelo riparare
 
I raised the wall, and I will be the one to knock it down
 
Ho scalato il muro, e sarò quello che lo butterà giù
 

I've a rich understanding of my finest defenses
 Ho una ottima conoscenza delle mie migliori difese
 
I proclaim that claims are left unstated,
 Io dichiaro che le rivendicazioni sono rimaste lettera morta
 
I demand a rematch
 Io esigo un nuovo scontro
 
I decree a stalemate
 Io decreto una situazione di stallo
 
I divine my deeper motives
 Io indovino le mie motivazioni più profonde
 
I recognize the weapons
 Io riconosco le armi
 
I've practiced them well. I fitted them myself
 Le ho messe tutte alla prova. Le ho messe a punto io stesso.
 

 It's amazing what devices you can sympathize...empathize
 È incredibile con quanti artifici puoi simpatizzare … entrare in empatia
 
This is my mistake. Let me make it good
 Questo è il mio errore. Lasciatemelo riparare
 
I raised the walls, and I will be the one to knock it down
 Io ho costruito i muri, e io sarò quello che li butterà giù
 

 Reach out for me and hold me tight. Hold that memory
 
Vienimi incontro e stringimi forte. Serba questo ricordo
 
Let my machine talk to me. Let my machine talk to me
 Lascia che la mia macchina mi parli.
 

 This is my world
 
Questo è il mio mondo
 
And I am world leader pretend
 E io sono un presunto leader mondiale
 
This is my life
 Questa è la mia vita
 
And this is my time
 E questo è il mio tempo
 
I have been given the freedom
 Mi è stata data la libertà
 
To do as I see fit
 Di fare quello che ritengo giusto
 
It's high time I've razed the walls
 
ma è il tempo di demolire I muri
 
That I've constructed
 Che ho costruito
 

 
 
You fill in the mortar. You fill in the harmony
 Tu sostituisci il mortaio. Tu sostituisci l’armonia
 
You fill in the mortar. I raised the walls
 Tu sostituisci il mortaio. Io ho alzato i muri.
 
And I'm the only one
 E io sono il solo
 
I will be the one to knock it down
 Io sarò il solo a buttarli giù

 

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Un caffè con bellatrix74 alle ore 15:07
sabato, ottobre 28

<<Alice ma si puo' sapere cosa hai oggi? Sei piu' assente del solito>>

<<Eh no, signora maestra, so' presente, è questo che me fa riflette...>>

sister

<<Ancora pensi a quella storia di ieri? Su, su Alice! E' inutile starci a rimurginare. Vedrai che tutto si sistemerà.>>

<<Vede signora Maestra, io adesso sto in mezzo ai guai davvero. Guai di quelli concreti, di quelli di cui parla sempre lei. Le faccio vedere prima d tutto dove sta la mia macchina ora, eh? ..aspetti...

<<Ecco. Guai concreti, appunto. Tipo che c'ho quattro lavori diversi e giro da una parte all'altra con la tigna di un guerriero perchè sto tentando di trovare il posto giusto per me e adesso non c'ho più nè una macchina nè un soldo bucato e quindi non so come farò, ma non è questo il punto.>>

<<E qual è il punto Alice? Non sei contenta di non esserti fatta niente?>>

<<Dovrei? Sa, credo di sì... Però... Ecco, è questo il punto Signora Maestra. Che quel momento preciso, quello di quando ho aperto gli occhi e c'era il bianco dell'airbag  e tutto fumo intono e il suono del clacson fisso che non si spegneva e la portiera che s'apriva a stento... quel momento lì ce l'ho stampato davanti da ore e non passa. E sa perchè? Secondo lei quanti pensieri ci possono stare in una testa sola, pure se è complicata come la mia, in un solo secondo? Quanti possono essere i pensieri contemporanei secondo lei?>>

<<Oddio Alice... sei sempre la solita! Invece di stare a pensare che ti sei salvata la vita per miracolo e che adesso bisogna risolvere una situazione, stai lì a farti masturbazioni mentali>>

<<No, no..stavolta è pure peggio. Sono quasi le masturbazioni mentali che si fanno me. La sera prima ero con Luca e la Sister al concerto dei Lizard. C'era il tipo lì sul palco che cantava le canzoni dei Doors e la faccia di Jim sullo schermo del locale. Io cantavo e ballavo e intanto ridevo. Sì, ridevo, perchè avevo in mente una cosa importante, che  poi gliel' ho pure detta alla Sister e a Luca. Mi ricordavo di quei giorni, quando ero ragazzina  quando avevo smesso di parlare. E ogni sera prima di dormire guardavo il poster di Jim, e chiedevo Dio di farmi morire. Ma Dio, se sei una ragazzina di diciotto anni, per fortuna ti perdona anche per una richiesta così che è peggio di una bestemmia. Ti perdonerebbe comunque certo, ma se hai diciotto anni ti perdona di più. La voce e i versi di Jim mi ricordano sempre di quella cosa e di quanta gioia ci sia nell'aver capito ora, ad anni di distanza che la vita è una cosa magnifica e che è persino commovente guardarsi intorno e vedere che c'è ovunque. Io la amo la vita pure quando mi fa male. La amo così tanto che a volte ci penso da sola e mi metto a ridere di felicità. Be' l'altra sera ci pensavo di più. "Nessuna eterna ricompensa ci ripagherà per aver sprecato l'alba". E mi creda, signora maestra, io, di albe non ne ho sprecata neanche una. In alcune ho pianto e in altre ho avuto paura, ma sono tutte lì.

alice2shot7

Vede, in quel momento, mentre realizzavo che un miracolo m'evava salvato la vita, tutte quelle albe lì me le sono viste in faccia contemporaneamente e per la prima volta in vita mia, io che ho parole per descivere ogni cosa, le parole per descrivere quella sensazione lì, che ancora adesso non m'abbandona, non ce le avevo e non ce le ho davvero. E sa qual è la cosa assurda? Che vorrei trovarle. Perchè se potessi raccontarla almeno a lei, riuscirei a farla uscire da me, a inscatolarla e a metterla via, nell'archivio delle sensazioni e dei pensieri.

E ora le dirò qual è la cosa che non mi fa riposare oggi: di tutte le persone a cui avrei dovuto pensare in quel momento, ce ne sono due o tre che mi sono sbucate senza motivo tipo "Bu! So' io!". Perchè ho pensato a loro? Perchè?

Ma soprattutto... ma come ci vado a lavorare stasera? Va be'...lei che dice?>>

<<Io dico che è meglio se ti metti a preparare i dischi per il fine settimana, che è già tardi e devi ancora trovare un modo per non andarci a piedi a Trastevere stasera>>.

<<Ah, già... è vero. Già che ci sto mi tocca continuare a vivere. Pure perchè mo' m'è venuta un po' di curiosità de sape' che altro me deve succede. Ciao>>.

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Un caffè con bellatrix74 alle ore 14:31
martedì, ottobre 03

 

alice-in-wonderland-23

'fanculo. Ha vinto Alice.

...'sta piagnona!

<<Che fai Alice? Hai vinto e piangi?>>

<<Sì. Me sanguinano le cicatrici>>.

<<Quali?>>

<<Tutte>>.

 

 

 

 

18 dicembre 2004

Come è triste,

amico mio,

questo tacito accordo di rinuncia e regressione!

Ho cucinato per te l’intentata felicità

preparando la tavola su un pianoforte a coda

con un bicchiere di vino  rosso fragola

e una piccola mela matura.

Avevo per te pane caldo alle olive e tulipani gialli,

in una notte di tempesta odorosa d’incenso.

Come sono tristi,

fratello mio,

queste mani cosparse d’olio profumato,

nascoste alla vista per aver tradito quel patto d’omertà!

Com’è triste,

compagno mio,

invitarti a mangiare sedendo sulle tue ginocchia,

perché abbiamo un solo piatto,

in cui condire una parola vuota,

come un vestito da indossare ogni giorno,

sebbene troppo stretto per essere comodo!

Com’è triste,

amante mio,

la povertà di chi non può comprare le mille parole

che accompagnino quel vino rosso fragola!

Ne inventerei una per noi soltanto.

Ma c’è tristezza,

amore mio,

nella menzogna che dice

che quella parola non esiste già.

 

 

 

 

Sono tanto stanca.

 

 

 

 

 

 

You've been my golden best friend
Now with post-demise at hand
Can't go to you for consolation
Cause we're off limits during this transition
This grief overwhelms me
It burns in my stomach
And i can't stop bumping into things
I thought we'd be simple together
I thought we'd be happy together
Thought we'd be limitless together
I thought we'd be precious together
But i was sadly mistaken
You've been my soulmate and mentor
I remembered you the moment i met you
With you i knew god's face was handsome
With you i suffered an expansion
This loss is numbing me
It pierces my chest
And i can't stop dropping everything
I thought we'd be sexy together
Thought we'd be evolving together
I thought we'd have children together
I thought we'd be family together
But i was sadly mistaken
If i had a bill for all the philosophies i shared
If i had a penny for all the possibilities i presented
If i had a dime for every hand thrown up in the air
My wealth would render this no less severe
I thought we'd be genius together
I thought we'd be healing together
I thought we'd be growing together
Thought we'd be adventurous togheter
But i was sadly mistaken
Thought we'd be exploring together
Thought we'd be inspired together
I thought we'd be flying together
Thought we'd be on fire together
But i was sadly mistaken

(A. Morisette - Simple together)

 

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Un caffè con bellatrix74 alle ore 20:28
giovedì, settembre 07

Sono sola in questa grande casa. I miei sono partiti e io, qui, al buio, con solo poca luce che filtra dalle persiane tirate giù rifletto su una cosa che sembra essere importante. Ieri ho scaraventato una ciotola di coccio contro il muro. L'ho fatto apposta. Ho aperto il colapiatti, l'ho afferrata, ho chiesto a mia madre di scansarsi e l'ho tirata via. Ero così arrabbiata che  se non lo facevo rischiavo d'implodere. Non ce la faccio più a sentirmi dire certe cose! D'altra parte però non posso pretendere che tutti sappiano che cosa ho pattuito con il mio cuore.  Quindi tenterò di spiegarmi meglio.

E lo farò così...

alice-in-wonderland-30

<<Aliceeee...insomma! si può sapere cosa succede? Sbaglio o avevi detto che non volevi più essere chiamata "Furore"?>>

<<Ok, ok..adesso sono calma. Ma se lo ripete un'altra volta  sarò costretta a distruggere l'intero servizio di porcellana! Senta, Signora maestra, io la capisco sa. So che per lei è difficile capirle certe cose. Non sono mica scritte sui suoi libri. Io però le ho imparate a mie spese e mi creda mi sono costate lacrime e sudore. In fondo è stata lei a insegnarmi che è importante riconoscere i propri limiti.>>

<<E credi sia un limite sperare di avere cose tipo un uomo da amare, una famiglia?>>

<< [Sarò calma..devo essere calma....tra-lla-llà..sono calma] NON LO CREDO NO! Però vede..la prima cosa che uno impara quando come me decide di mettersi in gioco e di vivere, non di sopravvivere, è che bisogna essere onesti con se stessi. Alice - mi dico sempre - dì la verità a te stessa, che se il problema non lo dici davvero, la soluzione che trovi sarà finta>>

alice-in-wonderland-4

<<E tu credi che sia una buona soluzione dire a se stessi che non si avrà mai più un amore?>>

<<No, io dico che è una buona soluzione sapere per cosa si è portati e per cosa non lo si è. E' la natura. Ed è bizzarra. Vede, io ho moltissimi talenti. Lo sa , no? Mi trovi mezzo chili di mirtilli che le faccio la torta più buona che abbia mai mangiato. E se ha un po' di tempo le sforno un pane impastato con passione che lievita tre volte come fosse magico. E poi i dischi, i colori, le matite..arredo case, giro films, scrivo libri. Mi porti una scatola di fiammiferi che le costruisco un fortino apache. Non ho bisogno delle istruzioni, buffo. Le cose mi vengono naturali.>>

<<Io non capisco, ma preferisci scalare il K2 piuttosto che avere un amore e non essere sola?>>

<<[No..io ci rinuncio.... Ma come si fa...Questa è stupida! ] NO, NON PREFERISCO SCALARE IL K2! Sa, io avevo un solo vero desiderio. Per anni non ho desiderato altro. Aspetti..Guardi, le mostro una foto. Dovrei avercela qui, la foto di quei miei due amici..la porto sempre con me..aspetti, eh?...

...Ecco, io volevo questo. E ancora oggi credo che sia la fortuna più grande. Ma vede, io questo talento, dei tanti che invece non mi mancano, questo qui, quello che evidentemente Lilly ha, se Biagio sta lì con lei, io proprio non ce l'ho. Ne ho conosciuti di principi io, Signora Maestra, ed erano tutti speciali, proprio come li sognavo. Una volta uno di loro m'ha chiesto, mentre m'accarezzava i capelli: "Ma tu che vuoi fare nella vita?" e io gli ho risposto "Ehm..aspetta, fammi vedere..ecco, sì. Io nella vita voglio baciare te" Ed era vero. Me lo ricordo io cosa significa non chiederselo nemmeno se si ha il talento per scalare il K2. Ho passato tanto tempo a chiedermi perchè non mi volevano o perchè andavano via da me. Non sono riuscita a convincerli però che valeva la pena restare. Forse non ero abbastanza sensibile, o abbastanza intelligente, o abbastanza carina..ma che ne so? Quello che so è che i fatti parlano. E mi dicono che a fronte di una serie interminabile di successi in decine di campi diversi, in questo campo qui, quello del "sogno d'amore" io perdo alla grande. Non è una statistica approssimativa, mi creda. E allora che dovrei fare? Rimproverarmi ancora per molto? Bè sì, se vuole saperlo, sono stata anche crudele quando ho inveito contro di me dicendomi "cretina! Non sei stata capace neanche stavolta!" Poi però ho capito che dovevo farmene una ragione>>

<<Ma no, vedrai che quando meno te l'aspetti capiterà di nuovo>>

<<Ecco. Sa che questa è la frase che compare più spesso nelle conversazioni? E Guccini dice che i più nominati nelle canzoni d'amore sono i gabbiani! Perchè non ha mai contato quante volte si sente "Quando meno te l'aspetti!"  io non solo non me l'aspetto, ma lo so che non mi capita, perchè non lo farò capitare, visto che la cosa non mi interessa più. Voglio fare le cose che so fare e non desiderare ciò che non mi compete! Quindi, sia buona, che prima di accettare 'sta cosa ho dovuto prendermi il cuore farci un frappè e bermelo a colazione. Sia rispettosa nei miei confronti e mi auguri buona fortuna per le mie imprese. L'amore ce l'ho in altre cose. E la solitudine...bè, il successo non fa compagnia è vero, però qualche soddisfazione te la darà pure, no?>>

alice-in-wonderland-3

 

Ecco papà. Io non so spiegartelo meglio di così. Quindi per favore, non continuare a parlarmi di una cosa che non è nelle mie possibilità. Vuoi dare la colpa a me? Fallo pure. Ma se mi rispetti non farne una tragedia, dal momento che non ho tempo per pensare pure a come risponderti. Devo far marciare la mia vita io. Fino ad ora ho perso tempo a cercare il sogno d'amore, collezionando sconfitte senza accorgermi di quanto vincente fossi in tutti gli altri campi della mia vita.

Ecco, come in quel film che piace tanto a tutti e due...

Hai sempre detto che le somiglio, no?

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Un caffè con bellatrix74 alle ore 22:44
martedì, agosto 22

FINALMENTE!

Il regalo che aspettavo da tutta la vita!

 Ora è nelle mie mani.

bacchetta magica

C'ho la bacchetta magggica..c'ho la bacchetta maggggicaa. Io ce l'ho e tu no-o-o..Pappapero.

Mamma e Zia sono andate a prendermela fino in America.....

Adesso devo imparare ad usarla...Accc...ma dove sta il libretto delle istruzioni? Eppure deve esserci...Vabbè, tanto io i  libretti di istruzioni li butto sempre per sbaglio. Mi organizzerò da sola.

Dunque vediamo. Che faccio? Lista dei desideri?...No, no..quella è la lampada.

Allora mi concentro. Aspè....Come si fà? mannaggia..so' anni che m'alleno pe' sto momento...Umhpf..Arggg...MMhhh...

BIBIDI..BODIBI..BU

HO DETTO BU.

BUUUUUUUUUUUUUUUUU

Mbè? Allora?

Uffaa....Signor Brucaliffooooooooo...E' Scarica! C'ho la bacchetta scarica!

<<Non essere scarica bacchetta. Tu esser scarica.>>

<<No, no..non mi meni il can per l'aia. Questa è scarica.>>

<<Tu dovere prima ricominciare a credere.Perchè tua bacchetta funzioni tu dovere credere in potere della magia. Cre-de-re>>

Sì, sì..ho capito, ho capito.

Mi concentro.

BIBIDI-BODIBI-BUUU

<<essere sempre solita RAPA! Tu non dovere dire. Tu dovere fare!>>

Ah ecco. E te pareva che c'era la fregatura.

Non dargli retta bambina. Tu sai come si fa. Devi credere. Ci credi da sempre. E' se ora dici che non lo sai fare più, è solo una bugia. Evve'?

Sì.

 

 

 

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