Io questo non capisco: perchè voi mi volete appioppare la roba a me.
Non la voglio la lavatrice da sposa, io. Che fa di diverso? Quando ci tiro fuori le lenzula me le ritrovo tempestate di polvere di diamanti? E poi la lavatrice già ce l'ho. No, no e no!»
«Signora, ma lei è una sposa! E' una consumatrice privilegiata. Lei in questi giorni è la regina delle consumatrici! Saranno tutte le spose come lei a salvarci dalla crisi e dalla recessione» Aspetto da un momento all'altro di sentirmi dire così dal prossimo venditore convinto della demenza femminile causata dall'attesa delle nozze.
«Buongiorno, avrei bisogno di un bouquet da sposa»
«Benissimo signorina! Puo' dare un occhiata tra questi trecentosettanta cataloghi di bouquet da sposa!»
«No, guardi, non serve.. mi piacciono molto queste rosa lilla, sono davvero belle. Ecco vorrei un mazzo di queste rose qui. »
«Ehehe..signorina. Lei starà scherzando vero? Non c'è nessuna sposa, dico nessuna ch esceglie il bouquet come fa lei. E' una cosa importante, ci vuole l'attenzione per i particolari. Guardi per esempio questo intreccio a canestrello di foglie di albero della cuccagna, misto a fili d'erba del paradiso terrestre, circondatao da petali setosi di orchidee xi-oan-qu.»
«Lei è molto gentile, la ringrazio. Scelgo comunque queste rose qui, messe tutte insieme a formare un mazzetto che se lei me lo prepara mi ci vado a sposare. Poi dopo che mi ci sono sposata, lo lancio a una fortunata tra le ragazze singles presenti e poi vado in viaggio di nozze. »
«Lo lanciaaaaa? Ma lei è pazza! Ahahaha... Caterina, vieni qua! Veni a sentire cosa dice questa signorina! Vuole lanciare il bouquet! Ma ti rendi conto? Signorina, ma che dice? Il bouquet costa ben 120 euro. Lei lancerebbe mai 120 euro?»
«Mio Dio! Ma che rose so' aho? quelle di Buckingham Palace coltivate dalla Regina Madre in persona? E poi scusi, magari mi sbaglio, è la prima volta che mi sposo, ma non è usanza antica lanciare il bouquet per augurare nozze future? »
«Be', forse un tempo. Adesso non si usa più, dal momento che il bouquet viene preparato con cura e materiali pregiati. Noi solitamente prepariamo un mazzetto identico al bouquet, che però non è il bouquet, da lanciare. Quello lo regaliamo.»
«Bene, visto che è identico io voglio solo quello che regalate, perchè io di bouquet voglio lanciare proprio il mio. Abbia pazienza credo in queste sciocchezze dei tempi della nonna. Che se ci fosse qui mia nonna le rose me le coglierebbe in giardino lei, perchè in mezzo ci mischierebbe l'amore, che forse non costa 120 euro, ma vale molto di più. Dunque mi dia solo il bouquet da lanciare »
«Ma che dice? Lei è la sposa! Il suo mazzo è da sposa»
«Scusi, se lo volevo identico ma era per una comunione?»
«Allora era da comunone e costava 90 euro.»
«E se era per una laurea?»
«Dipende dalla facoltà. Se una si laurea in giurisprudenza e ha un padre notaio allora il bouquet costa 180 euro. Se si laurea in filosofia glielo regaliamo.»
«Se fa le nozze d'oro?»
« Costa 30 euro, perchè c'è il sussidio per gli anziani.»
« Bene. Vorrei un mazzo di rose lilla e avorio per un amica che si laurea»
«Signorina ma perchè lei vuole risparmiare sul bouquet? Non si fa, non è bello»
«Senta io non voglio risparmiare, io vorrei solo evitare di farmi prendere per il culo. E' importante nella vita non farsi prendere per il culo, una sposa certe cose le sa. E mi scusi il francese, lo so che non è gergo da sposa questo. Se vuole lo ripeto. Prendere per il culo. Culo. Culo. Va bene? E ora mi dia le mie rose, che la mia amica si laurea domani. Grazie.»